La sonda spaziale Voyager 2, lanciata nel 1977 dalla Nasa per un viaggio che l’ha portata oltre i confini del Sistema Solare, potrebbe esser stata intercettata dagli alieni. Il mezzo, che aveva come obiettivo quello di portare un messaggio di pace agli extraterrestri, avrebbe infatti cominciato ad inviarci dati assolutamente anomali. Secondo quanto riferito da alcuni esperti, la sonda, distante 13 ore luce dal nostro pianeta, al momento starebbe inviando esclusivamente informazioni secondarie, del tutto irrilevanti.


Tra gli addetti ai lavori c’è chi ipotizza che la Voyager 2 sia stata individuata e sabotata da una qualche specie intelligente.

 

 

La sonda della Nasa è stata catturata dagli alieni - "Sembra quasi che qualcuno abbia dirottato o riprogrammato la sonda - ha detto Hartwig Hausdorf, scrittore 54enne autore del libro UFOs - They Are Still Flying -. Forse non conosceremo tutta la verità". Il segnale trasmesso dalla Voyager 2 ha subito improvvise e inspiegabili modifiche lo scorso 22 aprile. La cosa che lascia tuttavia perplessi gli scienziati non è tuttavia l’assenza di “dati scientifici”, ma la presenza nel flusso degli stessi dati di un segnale completamente sconosciuto: l’ipotesi di Hausdorf è che gli alieni stiano tentando di rispondere ai messaggi di benvenuto portati dal mezzo.

Per l'agenzia spaziale non ci sono misteri - La Nasa non ha tuttavia elementi per confermare o smentire tale teoria e per questo invita tutti alla calma. “Il sistema di trasmissione - ha detto Edward Stone, responsabile scientifico del programma Voyager – può esser stato alternato da una particella che ha modificato accidentalmente una memoria del sistema, o da un guasto di tutto il pezzo. Non è la prima volta che avviene una cosa del genere e non è necessario immaginare che sia dovuta a un agente esterno. Bisogna poi rendersi conto che il Voyager è ancora a quarantamila anni di viaggio dalla stella più vicina. Le distanze sono immense e la probabilità che qualcosa abbia raggiunto il Voyager sono minime".

 

 

La sonda verrà presto riparata - Per i tecnici della Nasa il Voyager 2 avrebbe subito semplicemente un guasto. Ipoteticamente la memoria della sonda potrebbe esser stata alterata da un campo magnetico. Gli esperti dell’agenzia spaziale statunitense prevedono di resettare i sistemi già nei prossimi giorni, così da poter riprendere la missione di esplorazione e ricerca spaziale.

Il progetto Voyager - Come il Voyager 1, anche Voyager 2 porta con sé un disco registrato d'oro (il cosiddetto Voyager Golden Record) che contiene immagini e suoni della Terra, assieme a qualche istruzione su come suonarlo, nel caso qualcuno lo trovasse. I contenuti della registrazione furono selezionati da un comitato presieduto da Carl Sagan. La navetta, secondo quanto ipotizzato dalla Nasa, impiegherà 40mila anni per arrivare nelle vicinanze di un'altra stella, ma le probabilità che venga trovata da qualcuno sono estremamente remote. Un suo possibile ritrovamento ad opera di una forma di vita aliena potrà avvenire soltanto in un futuro molto lontano. Il suo lancio è infatti visto più che altro come qualcosa di simbolico che non un tentativo reale di comunicare con forme di vita extraterrestri.

 

Fonte: redazione Tiscali